ASSICURASI VERGINE

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MARTEDÌ 11 SETTEMBRE

 

Ore 16.30

 

Un certo anno. 68 tra 67 e 69

 

Assicurarsi vergine Giorgio Bianchi

 

 

Regia: Giorgio Bianchi; soggetto: Ales sandro Fallahi; sceneggiatura: Alfredo Giannetti; fotografia: Benito Frattari; montaggio: Clara Mattei; musica: Carlo Rustichelli; interpreti: Romina Power,Dino Mele, Oreste Palella, Daniela Rocca, Leopoldo Trieste; produzione: G.

Bianchi per Rizzoli/Virgo; origine: Italia, 1967; formato: 35mm, col.; durata: 100'.

Copia 35mm da Cineteca Nazionale.

 

 

Rovinato da un tirannello locale che ottiene anche di sposarne la figlia a saldo di un debito, un siciliano assicura l'illibatezza della fanciulla, e conta sull'ardore dell'innamorato di lei per incassare il premio e impedire il matrimonio col signorotto.

 

«Sono arrivati in punta di piedi a Siracusa, il regista Giorgio Bianchi e la sua troupe. Quasi di nascosto, per non dare nell'occhio. Pochi momenti per l'acclimatamento e poi il ciak all'albergo Aretusa. Titolo del film: Assicurasi vergine. È un titolo provvisorio. Forse il titolo di cartellone sarà Vergine contrassegno. L'in contro col regista Bianchi avviene in un salone dell'Aretusa. [...] La trama del film? "In sintesi è questa: un emigrante siciliano vuole assicurare l'integrità della figlia prima che la ragazza vada a lavorare all'estero. Da questa sua determinazione, vien fuori tutta una vicenda, tragicomica. Altro non posso, ovviamente, dire". Ma è un soggetto di cronaca vera... "Esatto. Avve nuto qualche tempo addietro, ma non tanto, proprio qui in Sicilia. Nel film, però, vengono messi in rilievo alcuni aspetti particolari dell'animo siciliano. Ma tutto in chiave ironica. Sullo stile grosso modo di Divorzio all'italiana. Lo sceneggiatore, infatti, è Giannetti, lo stesso del film di Pietro Germi"»

 

Saretto Leotta, Romina Power

a Siracusa, "vergine assicurata",

«La Sicilia», 17 novembre 1966

 

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