LA BAMBOLONA

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Ore 18.15

 

Premio Anno uno. Franco Giraldi, un maestro del cinema europeo dietro l'angolo

La bambolona Franco Giraldi, 1968, 104'.

 

 

 

 

 

 

Dal manzo di Alba de Céspedes; sceneggiatura:

Ruggero Maccari, F. Giraldi; fotografia:

Dario Di Palma; montaggio:

Ruggero Mastroianni; musica: Luis

Bacalov; interpreti: Isabella Rei, Ugo

Tognazzi, Corrado Sonni, Lilla Brigno -

ne, Marisa Bartoli, Susy Andersen; produzione:

Ugo Santalucia per Mega Film;

Copia 35mm da Cineteca Nazionale.

 

 

Un avvocato scapolo con occhi vogliosi per le belle donne mette gli occhi su una giovane studentessa per la sua prossima conquista amorosa.

 

«Passeggiando una sera per via Veneto, verso mezzanotte, notai una libreria ancora aperta. In vetrina, una copertina catturò la mia attenzione: La bambolona di Alba de Céspedes. Mi pare che riportasse il dettaglio di un quadro di Manet. Lessi il libro durante la notte e la mattina dopo andai immediatamente da Ugo Santalucia, il produttore di Sugar Colt. [...] Il problema grossissimo fu la scelta della protagonista, che doveva essere attraente, ma imbarazzante da mostrare in giro. Questo avvocato Broggini, uomo di successo, impersonato da Tognazzi, che comincia a pedinarla, da una parte rimane infatuato in modo feticista del corpo di questa ragazza, mentre dall'altra non è in grado di presentarla al suo portiere. La ragazza man mano si rende conto del cinismo e della violenza con cui viene guardata da quest'uomo, per poi castigarlo alla fine. Se avessi scelto peril ruolo della ragazza un'attrice carina, il film sarebbe stato da buttare. Avevo bisogno di una ragazza che fosse anche carina, ma non come avrebbe potuto esserlo, che so, la Spaak. Nella mia idea, aveva i fianchi larghi, una bellezza antica, un viso un po' cupo [...]. Le ricerche durarono sei mesi: girai mezza Europa. [...] Ero disperato, quando si presentò alla produzione una ragazza di sedici anni e mezzo, con l'agente: era proprio lei ce l'aveva scritta addosso la parte! Feci un provino proforma, ma non ce n'era bisogno».

 

Franco Giraldi in Luciano De Giusti

(a cura di), Franco Giraldi, lungo

viaggio attraverso il cinema,

Kaplan, Torino, 2006

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