2018

Conferenza stampa della XVII edizione

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La conferenza stampa dell'edizione 2018 dei Mille Occhi Festival internazionale del cinema e delle arti si terrà il giorno lunedì 10 settembre alle ore 10.30  presso la LIBRERIA UBIK in piazza della Borsa 15 - Galleria Tergesteo a Trieste

Durante l'incontro il direttore Sergio M. Grmek Germani, alla presenza del critico cinematografico Olaf Möller, della curatrice Mila Lazić e del presidente dell'associazione Michele Zanetti, introdurrà l'edizione XVII: Corpo, sguardo e silenzio e presenterà il programma 2018 del festival.  

 

 

CONFERENZA STAMPA XXVII EDIZIONE

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Si è svolta stamattina a Trieste, presso la libreria Ubik, la conferenza stampa di lancio per la XVII edizione de I Mille Occhi, festival internazionale del cinema e delle arti, che si svolgerà dal 14 al 20 settembre a Trieste, presso il Teatro Miela, con un'anteprima di due giorni a Roma, l'11 e il 12 settembre, presso il Cinema Trevi della Cineteca Nazionale.

Presentando il programma, il direttore Sergio M. Grmek Germani ha evidenziato la pluralità di proposte, che confluiscono in un ricco calendario di incontri e visioni, capace di abbattere qualsiasi frontiera fra cinema del passato e del presente. Tutti i film, proiettati dove possibile nei formati originali, tornano infatti a vivere sul grande schermo in tutta la propria flagranza.

 

Due le personalità fondamentali omaggiate quest'anno dal festival, entrambe strettamente legate al territorio di Trieste: Franco Basaglia e il regista Franco Giraldi

ANTEPRIMA ROMANA AL VIA!

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Si apre l'anteprima romana dei Mille Occhi! Appuntamento alle 16.30 al Cinema Trevi della Cineteca Nazionale!

 

 

 

 

 

ASSICURASI VERGINE

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MARTEDÌ 11 SETTEMBRE

Ore 16.30

Un certo anno. 68 tra 67 e 69

Assicurarsi vergine Giorgio Bianchi

Regia: Giorgio Bianchi; soggetto: Ales sandro Fallahi; sceneggiatura: Alfredo Giannetti; fotografia: Benito Frattari; montaggio: Clara Mattei; musica: Carlo Rustichelli; interpreti: Romina Power,Dino Mele, Oreste Palella, Daniela Rocca, Leopoldo Trieste; produzione: G.

Bianchi per Rizzoli/Virgo; origine: Italia, 1967; formato: 35mm, col.; durata: 100'.

Copia 35mm da Cineteca Nazionale.

 

Rovinato da un tirannello locale che ottiene anche di sposarne la figlia a saldo di un debito, un siciliano assicura l'illibatezza della fanciulla, e conta sull'ardore dell'innamorato di lei per incassare il premio e impedire il matrimonio col signorotto.

LA BAMBOLONA

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Ore 18.15


Premio Anno uno. Franco Giraldi, un maestro del cinema europeo dietro l'angolo

La bambolona Franco Giraldi, 1968, 104'

 

Un avvocato scapolo con occhi vogliosi per le belle donne mette gli occhi su una giovane studentessa per la sua prossima conquista amorosa.

«Passeggiando una sera per via Veneto, verso mezzanotte, notai una libreria ancora aperta. In vetrina, una copertina catturò la mia attenzione: La bambolona di Alba de Céspedes. Mi pare che riportasse il dettaglio di un quadro di Manet. Lessi il libro durante la notte e la mattina dopo andai immediatamente da Ugo Santalucia, il produttore di Sugar Colt. [...] Il problema grossissimo fu la scelta della protagonista, che doveva essere attraente, ma imbarazzante da mostrare in giro. Questo avvocato Broggini, uomo di successo, impersonato da Tognazzi, che comincia a pedinarla, da una parte rimane infatuato in modo feticista del corpo di questa ragazza, mentre dall'altra non è in grado di presentarla al suo portiere

COLORE D'AMORE

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Ore 20.30

Tutti i colori dell'amore. Eckhart Schmidt e l'Italia come seduzione femminile

Colore d'amore  Eckhart Schmidt;

Dante parla ne La vita nova del colore d'amore, ma senza dire di quale colore l'amore possa essere. Forse perché voleva dire che l'amore contiene tutti i colori.

COLOUR OF LOVE

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Roma, Cinema Trevi - Cineteca Nazionale

MERCOLEDÌ 12 SETTEMBRE

Ore 17.00

 

Tutti i colori dell'amore. Eckhart Schmidt e l'Italia come seduzione femminile

Colour of Love Eckhart Schmidt, 2018, 76' versione inglese in anteprima assoluta.

alla presenza del regista, della produttrice e di alcune interpreti/with the director, the producer, and part of the cast

 

Dante parla ne La vita nova del colore d'amore, ma senza dire di quale colore l'amore possa essere. Forse perché voleva dire che l'amore contiene tutti i colori. Alla fine della Divina Commedia conclude che l'amore muove il cielo e tutte le altre stelle. Questo Ciclo Romano II parla proprio dell'amore e delle sue varianti dalla mitologia greca a oggi. Per questo progetto ho diretto più di venti diverse storie d'amore che mi ossessionavano.

IL SORRISO DEL GRANDE TENTATORE

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Roma, Cinema Trevi - Cineteca Nazionale

Ore 18.45

Un certo anno. 68 tra 67 e 69

Il sorriso del grande tentatore Damiano Damiani, 1973, 120'.

alla presenza di/with Sibilla, Cristina e Francesco Damiani, e dell'assistente/and the assistant director Enrique Bergier

 

La madre superiora di un convento esercita il potere nelle sue forme più viziose. E mentre lei distrugge le persone che le sono state affidate, lei stessa diventa la sua vittima mentre attinge a tutti i suoi poteri spirituali per cacciare il tentatore.

«Il sorriso del grande tentatore di Damiano Damiani ha tutta l'aria di essere nato come reazione ai richiami di Paolo VI all'esistenza del diavolo. Può anche darsi, naturalmente, che al regista o a qualche suo collaboratore l'idea di par- tenza sia balenata molto prima, ma quel che ne è venuto fuori sembra proprio fatto apposta 

UN CERTO GIORNO

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Roma, Cinema Trevi - Cineteca Nazionale

 

Ore 21.00

Presentazione del festival con il direttore Sergio M. Grmek Germani e con i collaboratori artistici presenti / Introduction to the festival programme with the festival director and with members of the programme board and friends of the festival

Un certo anno. 68 tra 67 e 69

Un certo giorno Ermanno Olmi, 1968, 102'

Un uomo di mezza età Borghese di nome Bruno ottiene il lavoro del suo capo. Il film esamina la sua sensibilità verso il suo vecchio boss, che non vuole ferire, verso i suoi dipendenti, e verso la moglie e la padrona.

«In un certo giorno: proprio quando tutto sembrava più facile. Un piccolo rumore, poi di nuovo la quiete. Il protagonista è alla guida dell'auto, è con- tento di sé e del futuro che lo attende (gli hanno appena proposto la nomina ad amministratore delegato nella società in cui lavora), eppure, in un attimo, tutto si complica. 

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA INAUGURALE VENERDI' 14

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Venerdì 14 settembre giornata inaugurale della XVII edizione del festival I Mille Occhi, che proseguirà fino al 20 settembre presso il Teatro Miela di Trieste. Incontro con il regista Eckhart Schmidt, che presenterà in anteprima i film del Ciclo Romano. In serata, alla presenza di Omero Antonutti, inizia l'omaggio a Franco Giraldi, con la proiezione del film La frontiera, interpretato da Raoul Bova. Chiude la serata il capolavoro noir Il regno del terrore. Ingresso libero. 

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