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    Apprendiamo con profonda tristezza la notizia della morte di Dimos Theos, grande cineasta greco cui il festival aveva assegnato nel 2017 il premio Anno uno.




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    La grande attrice jugoslava è stata più volte a Trieste per omaggi a cineasti serbi e di tutto il territorio jugoslavo. I Mille Occhi ricordano la sua luminosa e amichevole presenza alla serata inaugurale del festival 2012.    

     

     

     

     

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    FUORI ORARIO continua l'omaggio a FRANCO GIRALDI!In apertura di programma la premiazione del regista ai MILLE OCCHI con la consegna del premio ANNO UNO 2018 a FRANCO GIRALDI da parte di SENTA BERGER!

    Ecco il programma completo della notte!

    Sabato 6 ottobre RAI3 dalle 01.20 alle 6.00 
    FRONTIERE E FOGLI DI VIAGGIO NEL CINEMA DI FRANCO GIRALDI
    a cura di Paolo Luciani

    Consegna del premio ANNO UNO 2018 a FRANCO GIRALDI ai Mille Occhi Festival del cinema e delle arti

    QUATTRO STORIE DI DONNE - LUISA 

    IL LUNGO VIAGGIO terza puntata

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    Anche stanotte FUORI ORARIO omaggia FRANCO GIRALDI!

    Verrà mandata in onda l'intervista realizzata dai MILLE OCCHI a SENTA BERGER!

    Ecco il programma completo della notte!


    Venerdi  5  ottobre RAI3 dalle 01.45 alle 6.00 
    FRONTIERE E FOGLI DI VIAGGIO NEL CINEMA DI FRANCO GIRALDI
    a cura di Paolo Luciani


    LA GIACCA VERDE

    LA CITTA' DI ZENO - A Trieste con Italo Svevo

     

     

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    Si è conclusa l'edizione XVII del festival. Il Premio Anno uno è per  Franco Giraldi, regista amato moltissimo dal pubblico e dagli attori che hanno lavorato con lui nel corso della sua carriera. Una splendida Senta Berger ha consegnato il premio al regista  e un affetto autentico ha reso questo momento indimenticabile. 

     

     

     

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    Il programma di lunedì 17 settembre inizia alle 9.30 con La valle dei forti, western smaliziato e autoparodico diretto da Allan Dwan, uno dei grandi pionieri di Hollywood. A seguire presentazione del volume dedicato al regista Claude Autant-Lara (alla presenza dell'attriceValérie Jeannet) e collegamento con il regista e scrittore Marc Scialom, già più volte ospite del festival.

    Nel pomeriggio, alle 14.30, incontro con il regista Fabrizio Ferraro e proiezione del suo film Les Unwanted de Europa, liberamente ispirato ai testi e alla figura di Walter Benjamin. Alle 16.30 prosegue l'omaggio al regista giuliano Franco Giraldi, con proiezione di La rosa rossa, primo capitolo di una trilogia che ha raccontato Trieste e la Dalmazia sullo sfondo del Novecento.

     

    Alle ore 17.00, presso la sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich, si svolge in parallelo il convegno "La guerra della follia" dedicato alla guerra nell'ex Jugoslavia. Saranno presenti Diana Nenadić Mirko Klarin, Franco Rotelli e Nataša Kandić, candidata al premio Nobel per la pace.

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    l cinema di Franco Giraldi prosegue su Fuori orario

    Sulla scia del nostro recente Premio Anno uno al grande cineasta, Paolo Luciani cura per Fuori orario 6 notti dedicate a Franco Giraldi, messe in onda su RAI3 nei due prossimi fine settimana. Alleghiamo il programma, che verrà arricchito con ulteriori appuntamenti di Fuori orario dopo queste 6 notti.

    I montaggi che precedono i film conterranno immagini dalla premiazione ai Mille occhi, con dichiarazioni e interviste con Senta Berger.

    Venerdi 28 settembre 2018 RAI3 dalle 02.10 alle 06.00 (230')

    Fuori Orario cose (mai) viste

    di Ghezzi Baglivi Di Pace Esposito Fina Francia Fumarola Giorgini Luciani Melani Turigliatto

    presenta

    FRONTIERE E FOGLI DI VIAGGIO NEL CINEMA DI FRANCO GIRALDI

    IL CORSARO

    (Italia 1985 colore) durata 167'28"

    EX JUGOSLAVIA - FOGLI DI VIAGGIO prima puntata LA CITTA' ISOLATA

    (Italia 1994 colore) durata 60'26"

     

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    19.00

    In Calabria Vittorio De Seta, 1993, 83'.

    a seguire, assaggio enogastronomico calabro offerto da/to follow, an

    enogastronomic tasting, courtesy of Francesco De Luca

     

    «De Seta non si contenta di filmare una Calabria deflagrata e trasfigurata - e dunque identificabile altrove da sé. Filma un presente incerto, transitorio, labile e sfuggente, rappresentato nuovamente nella ripetizione, e nascosto dall'eco - un tempo che resiste alla chiara e rassicurante distribuzione dei modi della coniugazione. Il presente della "ripresa" - legge aurea del cinema, documentario o no - si rivela in questo film tra- sformato nello strano presente di una "cattura del tempo" tramata contemporaneamente di un passato distrutto ma che persiste forse come futuro, e di un futuro promesso che non è avvenuto e di cui sussiste comunque una traccia passata. [...] Il film di Vittorio De Seta possiede la bellezza disperata del gesto d'amore che vuol costringere nel presente della sua iscrizione l'oggetto amato, e invece può solo riprodurlo 

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    16.15

    Cuori solitari Franco Giraldi, 1970, 121'.

    alla presenza di/with Senta Berger

     

    «"Giovani sposi, moderni, cercano con- tatti con altre coppie per naturismo e fotografia"...: una coppia che ha ormai poco da dirsi decide, per iniziativa dell'uomo, di fare un viaggio esplorativo nel mondo dello swapping. Tipica situazione da commedia di costume all'italiana che, però, durante il suo sviluppo si trasforma in uno studio di caratteri: il gioco pruriginoso cessa di reggere dal momento in cui l'uomo si rende conto che tra le regole c'è anche la parità di condizione dei due sessi. Il dramma viene evitato facendo finta di non vederlo, aggrappandosi cioè all'ancora di salvezza fornita dall'ipocrisia. Si presume perciò che i due vivranno insieme più contenti di prima, avendo scoperto i vantaggi della malafede. Questo è, in succinto, il soggetto e il sugo di Cuori solitari, sesto film di Franco Giraldi. Giraldi è un autore colto, che proviene dalla critica e, per di più, dalla critica militante. Per affermarsi ha scelto la strada più lunga: il tirocinio tecnico compiuto come assistente di esperti registi (De Santis, Zurlini, Leone, 

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    14.30

    Un uomo a metà Vittorio De Seta, 1966, 93'.


    UN UOMO A METÀ

    Regia, soggetto: Vittorio De Seta;

    Il giornalista Michele si ricovera in una clinica psichiatrica e ripensa alla sua vita e soprattutto al rapporto con la madre possessiva e il fratello egoista che hanno influenzato la sua neurosi e che gli impediscono di avere un rapporto sereno con le altre donne.

    «Il film è derivato da una crisi, da un sentimento di dubbio, di cautela, verso gli atteggiamenti "impegnati". Solo un bisogno di revisione, una battuta d'arresto, per poi magari "impegnarsi" di più, ma senza "proiezioni". Un bisogno radicale di cercare prima di tutto dentro di sé le cause dei conflitti, di risolverle dentro di sé, non "proiettare" in tutti i sensi, cioè alienarsi anche in quel senso. Mi sembra che questo sia un problema cruciale, oggi...

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    11.15

    RIDOTTO MIELA

    «Non facciamoci bloccare dai problemi tecnici». Un omaggio

    rosselliniano a Franco Basaglia


    Incontro con Maria Grazia Giannichedda sul libro brasiliano di Franco

    Basaglia / Meeting with Maria Grazia Giannichedda on the Brazilian

    book by Franco Basaglia

    Incontro con Maria Carla Cassarini sul progetto brasiliano di Roberto

    Rossellini e Cesare Zavattini dai volumi sulla fame di Josué De

    Castro, con la partecipazione di Marco Vannelli / Meeting with Maria

    Carla Cassarini on the Brazilian project of Roberto Rossellini and

    Cesare Zavattini inspired by the books on hunger by Josué De

    Castro, with the participation of Marco Vannelli


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    Il programma della giornata conclusiva inizia alle 9.30 con il film che chiude l'omaggio all'ospite principale di quest'anno, Eckhart Schmidt, che con Broken Hearts ha raccontato una storia d'amore ambientata nel mondo della mafia. A seguire, presso il ridotto del Teatro Miela, un incontro con Maria Grazie Giannichedda, curatrice del volume Conferenza brasiliane di Franco Basaglia.

    Nel pomeriggio saranno proiettati due film di Vittorio De Seta, autore più volte omaggiato dal festival: alle 14.30 Un uomo a metà, dramma psicologico che racconta la crisi dell'individuo negli anni '60, e alle 19.00 il documentario In Calabria, dedicato alla terra natia del regista e accompagnato da una degustazione enogastronomica di prodotti calabri offerta da Francesco De Luca.

    Il grande protagonista della giornata sarà il regista giuliano Franco Giraldi, di cui alle 16.15 sarà presentato Cuori solitari, commedia italiana d'autore, presentata dalla star internazionale Senta Berger, protagonista del film in coppia con Ugo Tognazzi. Alle 21.00 avrà luogo la consegna del Premio Anno Uno a Giraldi, sempre alla presenza di Senta Berger. Il film scelto per la serata, La giacca verde (interpretato dalla Berger),  

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    21.00

    Tutti i colori dell'amore. Eckhart Schmidt e l'Italia come seduzione

    femminile

    Angel's Flight Eckhart Schmidt, 2017, 69', anteprima internazionale.

    alla presenza di/with Eckhart Schmidt e/and Valeria Pellegrini

    Una ragazza aspetta in una stanza d'albergo. Manda dei messaggi, ma non riceve risposta. Legge i titoli dei giornali.Si tocca. Un Angelo la sta cercando per darle quello che aspetta...

     

    Der Sandmann Eckhart Schmidt, 1993, 104'.

    Nel 1984, «Der Spiegel» riporta una dichiarazione del sempre provocatorio Eckhart Schmidt, secondo cui il cinema tedesco, invece di adattare «romanzi polverosi» dovrebbe reagire «in forma e contenuto alle attese di un pubblico giovanile», mettendo in immagini i loro «desideri e incubi». Circa dieci anni più tardi, lo stesso Schmidt adatta alcune

     

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    18.30

    I giardini di Abele Sergio Zavoli, 1968, 26'.

    «Il 3 gennaio del 1969 va in onda su "Tv7" l'inchiesta di Zavoli sulla malattia mentale. Cogliendo al volo l'occasione dei cancelli del manicomio di Gorizia, le telecamere della Rai, guidate dall'autore di Viaggio intorno all'Uomo, entrano nelle stanze della sofferenza, documentano il coraggio di Franco Basaglia, il grande psichiatra ispiratore della legge che, di lì a pochi anni, sancirà la definitiva chiusura degli ospedali psichiatrici. [...] L'incipit mostra le discussioni degli infermieri durante una riunione in reparto, i loro commenti, ma soprattutto le loro reazioni all'apertura dei cancelli dell'ospedale psichiatrico. Lo stesso Basaglia, promotore dell'iniziativa, costituisce il secondo frammento di questo grande e drammatico mosaico. Il fluire delle domande di Zavoli, l'incedere lento e pacato di Basaglia, alcune sue frasi emblematiche che, come pietra, vengono incise nel cuore e nelle coscienze di milioni di italiani:

    Franco Basaglia intervista i politici riprese 1979 edite nel 1985 nuova

    edizione 2018 a cura di/filmed in 1979 released in 1985 new edition

    2018 curated by Maria Grazia Giannichedda, 40', anteprima assoluta.

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