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    Giovedì sera un folto pubblico ha seguito in Piazza Verdi a Trieste laproiezione di "Un anno di scuola" di Franco Giraldi daGiani Stuparich, nella rassegna estiva del Comune di Trieste e dellaCasa del Cinema di Trieste. Sergio M. Grmek Germani, presentando ilfilm, l'ha indicato, con "Maria Zef" di Cottafavi con SiroAngeli da Paola Drigo, come l'altra opera di una vita realizzata daun cineasta in questa regione: entrambe prodotte grazie a unapolitica culturale dinamica della RAI e della sua sede regionale. Ildirettore dei Mille occhi ha colto l'occasione per un'informazione asorpresa: il Premio Anno uno del festival, generalmente assegnato acineasti di altri paesi (e sinora a un solo italiano: un altroFranco, il siciliano Maresco) andrà a questo cineasta di casa di cuisi vuole sancire la grande statura di autore europeo. Già omaggiatoanni fa dal Trieste Film Festival e dal goriziano Premio DarkoBratina, Franco Giraldi ha concordato coi Mille occhi i filmdell'omaggio, quasi integralmente nelle migliori copie 35mm, di cuisarà comunicato a breve il programma completo, con le presenze cheaccompagneranno le proiezioni.
    Appuntamentodunque al Teatro Miela dal 14 al 20 settembre, con anteprima a Romal'11 e il 12, con Giraldi e tanto altro grande cinema di tutte leepoche.


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    Stasera, giovedì 2 agosto in Piazza Verdi, nell'ambito della rassegna organizzata dalla Casa del Cinema di Trieste sul cinema del Nordest, si potrà vedere alle 21 il capolavoro di Franco Giraldi UN ANNO DI SCUOLA, con presentazione di Sergio M. Grmek Germani. Si tratta anche di un'anticipazione del prossimo festival, in cui l'opera di Giraldi avrà un ruolo importante, che vi sveleremo a giorni.

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    Al festival svizzero, da oggi all'11 agosto una personale di Leo McCarey. Vi interviene anche Sergio M. Grmek Germani (di cui riprendiamo il testo di sabato scorso del settimanale del Manifesto, Alias), partecipando al convegno su McCarey e introducendo la proiezione di "My Son John". I Mille Occhi, che anni fa dedicarono un omaggio a McCarey, lo riprenderanno nell'edizione 2019.

    Il geniale Leo McCarey

    di Sergio M. Grmek Germani

    Non è per la smania cinefila di voler vedere tutto, o per un bisogno accademico di specializzazioni, che sempre più ci accorgiamo di conoscere troppo poco del cinema. Una retrospettiva come quella che Locarno dedica a Leo McCarey, a cura di Roberto Turigliatto, è uno dei grandi eventi di quest'anno per l'intero territorio del cinema, non solo (e anzi non tanto) per chi se ne elegge a storico.

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    I Mille occhi cerca volontari per la sua 17° edizione che si terrà a Trieste dal 14 al 20 settembre 2018 al Teatro Miela!

    Se sei un appassionato di cinema o uno studente e se vuoi fare un'esperienza nell'organizzazione di un grande evento culturale vivendo in prima persona il suo "dietro le quinte", partecipa alla selezione e invia la tua candidatura all'indirizzo ufficiostampa@imilleocchi.com.

    Potrai collaborare con noi nei seguenti settori:

    - ufficio stampa
    - settore comunicazione e social-network
    - distribuzione materiale promozionale
    - ospitalità (accoglienza ospiti)
    - traduzioni e interpretariato
    - assistente di sala e addetto info-point
    - fotografo
    - operatore video ed editor

     

    Ti invitiamo ad entrare a far parte del team di questa nuova emozionante edizione!

    Cosa aspetti? Inviaci la tua candidatura!

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    I Mille occhi lo hanno sempre seguito nella convinzione che fosse il maggior cineasta italiano "vivente": parola ora vana. Restano i suoi film, fino agli ultimi, grandissimi Torneranno i prati, Vedete sono uno di voi e l'inedito sessantottesco riemerso l'anno scorso, Il tentato suicidio nell'adolescenza. Ma la scoperta di tutta la sua grande opera è solo iniziata. 

     

     

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    E' stata con noi ad accogliere al festival Enrique Irazoqui, il protagonista del "Vangelo secondo Matteo" di Pasolini, e sempre abbiamo ammirato la sua passione, rivolta oltre che a Pasolini a un'altra figura di scrittore-cineasta di cui con la Cineteca del Friuli ci occupiamo, Siro Angeli.

    I Mille Occhi partecipano al dolore di quanti sentono oggi il vuoto della scomparsa della carissima Angela.

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