• Senta Berger consegna il premio a Franco Giraldi.jpg

    Si è conclusa l'edizione XVII del festival. Il Premio Anno uno è per  Franco Giraldi, regista amato moltissimo dal pubblico e dagli attori che hanno lavorato con lui nel corso della sua carriera. Una splendida Senta Berger ha consegnato il premio al regista  e un affetto autentico ha reso questo momento indimenticabile. 

     

     

     

  • in calabria.jpg

    19.00

    In Calabria Vittorio De Seta, 1993, 83'.

    a seguire, assaggio enogastronomico calabro offerto da/to follow, an

    enogastronomic tasting, courtesy of Francesco De Luca

     

    «De Seta non si contenta di filmare una Calabria deflagrata e trasfigurata - e dunque identificabile altrove da sé. Filma un presente incerto, transitorio, labile e sfuggente, rappresentato nuovamente nella ripetizione, e nascosto dall'eco - un tempo che resiste alla chiara e rassicurante distribuzione dei modi della coniugazione. Il presente della "ripresa" - legge aurea del cinema, documentario o no - si rivela in questo film tra- sformato nello strano presente di una "cattura del tempo" tramata contemporaneamente di un passato distrutto ma che persiste forse come futuro, e di un futuro promesso che non è avvenuto e di cui sussiste comunque una traccia passata. [...] Il film di Vittorio De Seta possiede la bellezza disperata del gesto d'amore che vuol costringere nel presente della sua iscrizione l'oggetto amato, e invece può solo riprodurlo 

  • cuori solitari (poster).jpg

    16.15

    Cuori solitari Franco Giraldi, 1970, 121'.

    alla presenza di/with Senta Berger

     

    «"Giovani sposi, moderni, cercano con- tatti con altre coppie per naturismo e fotografia"...: una coppia che ha ormai poco da dirsi decide, per iniziativa dell'uomo, di fare un viaggio esplorativo nel mondo dello swapping. Tipica situazione da commedia di costume all'italiana che, però, durante il suo sviluppo si trasforma in uno studio di caratteri: il gioco pruriginoso cessa di reggere dal momento in cui l'uomo si rende conto che tra le regole c'è anche la parità di condizione dei due sessi. Il dramma viene evitato facendo finta di non vederlo, aggrappandosi cioè all'ancora di salvezza fornita dall'ipocrisia. Si presume perciò che i due vivranno insieme più contenti di prima, avendo scoperto i vantaggi della malafede. Questo è, in succinto, il soggetto e il sugo di Cuori solitari, sesto film di Franco Giraldi. Giraldi è un autore colto, che proviene dalla critica e, per di più, dalla critica militante. Per affermarsi ha scelto la strada più lunga: il tirocinio tecnico compiuto come assistente di esperti registi (De Santis, Zurlini, Leone, 

  • immagine 3.jpg

    14.30

    Un uomo a metà Vittorio De Seta, 1966, 93'.


    UN UOMO A METÀ

    Regia, soggetto: Vittorio De Seta;

    Il giornalista Michele si ricovera in una clinica psichiatrica e ripensa alla sua vita e soprattutto al rapporto con la madre possessiva e il fratello egoista che hanno influenzato la sua neurosi e che gli impediscono di avere un rapporto sereno con le altre donne.

    «Il film è derivato da una crisi, da un sentimento di dubbio, di cautela, verso gli atteggiamenti "impegnati". Solo un bisogno di revisione, una battuta d'arresto, per poi magari "impegnarsi" di più, ma senza "proiezioni". Un bisogno radicale di cercare prima di tutto dentro di sé le cause dei conflitti, di risolverle dentro di sé, non "proiettare" in tutti i sensi, cioè alienarsi anche in quel senso. Mi sembra che questo sia un problema cruciale, oggi...

  • franco-basaglia.jpg

    11.15

    RIDOTTO MIELA

    «Non facciamoci bloccare dai problemi tecnici». Un omaggio

    rosselliniano a Franco Basaglia


    Incontro con Maria Grazia Giannichedda sul libro brasiliano di Franco

    Basaglia / Meeting with Maria Grazia Giannichedda on the Brazilian

    book by Franco Basaglia

    Incontro con Maria Carla Cassarini sul progetto brasiliano di Roberto

    Rossellini e Cesare Zavattini dai volumi sulla fame di Josué De

    Castro, con la partecipazione di Marco Vannelli / Meeting with Maria

    Carla Cassarini on the Brazilian project of Roberto Rossellini and

    Cesare Zavattini inspired by the books on hunger by Josué De

    Castro, with the participation of Marco Vannelli


  • giov 20set_mep.jpg

    Il programma della giornata conclusiva inizia alle 9.30 con il film che chiude l'omaggio all'ospite principale di quest'anno, Eckhart Schmidt, che con Broken Hearts ha raccontato una storia d'amore ambientata nel mondo della mafia. A seguire, presso il ridotto del Teatro Miela, un incontro con Maria Grazie Giannichedda, curatrice del volume Conferenza brasiliane di Franco Basaglia.

    Nel pomeriggio saranno proiettati due film di Vittorio De Seta, autore più volte omaggiato dal festival: alle 14.30 Un uomo a metà, dramma psicologico che racconta la crisi dell'individuo negli anni '60, e alle 19.00 il documentario In Calabria, dedicato alla terra natia del regista e accompagnato da una degustazione enogastronomica di prodotti calabri offerta da Francesco De Luca.

    Il grande protagonista della giornata sarà il regista giuliano Franco Giraldi, di cui alle 16.15 sarà presentato Cuori solitari, commedia italiana d'autore, presentata dalla star internazionale Senta Berger, protagonista del film in coppia con Ugo Tognazzi. Alle 21.00 avrà luogo la consegna del Premio Anno Uno a Giraldi, sempre alla presenza di Senta Berger. Il film scelto per la serata, La giacca verde (interpretato dalla Berger),  

  • Valleria_ANGELSFLIGHT.jpg


    21.00

    Tutti i colori dell'amore. Eckhart Schmidt e l'Italia come seduzione

    femminile

    Angel's Flight Eckhart Schmidt, 2017, 69', anteprima internazionale.

    alla presenza di/with Eckhart Schmidt e/and Valeria Pellegrini

    Una ragazza aspetta in una stanza d'albergo. Manda dei messaggi, ma non riceve risposta. Legge i titoli dei giornali.Si tocca. Un Angelo la sta cercando per darle quello che aspetta...

     

    Der Sandmann Eckhart Schmidt, 1993, 104'.

    Nel 1984, «Der Spiegel» riporta una dichiarazione del sempre provocatorio Eckhart Schmidt, secondo cui il cinema tedesco, invece di adattare «romanzi polverosi» dovrebbe reagire «in forma e contenuto alle attese di un pubblico giovanile», mettendo in immagini i loro «desideri e incubi». Circa dieci anni più tardi, lo stesso Schmidt adatta alcune

     

  • Patients-leaving-the-hospital-title-sequence-Rai-Teche.png

    18.30

    I giardini di Abele Sergio Zavoli, 1968, 26'.

    «Il 3 gennaio del 1969 va in onda su "Tv7" l'inchiesta di Zavoli sulla malattia mentale. Cogliendo al volo l'occasione dei cancelli del manicomio di Gorizia, le telecamere della Rai, guidate dall'autore di Viaggio intorno all'Uomo, entrano nelle stanze della sofferenza, documentano il coraggio di Franco Basaglia, il grande psichiatra ispiratore della legge che, di lì a pochi anni, sancirà la definitiva chiusura degli ospedali psichiatrici. [...] L'incipit mostra le discussioni degli infermieri durante una riunione in reparto, i loro commenti, ma soprattutto le loro reazioni all'apertura dei cancelli dell'ospedale psichiatrico. Lo stesso Basaglia, promotore dell'iniziativa, costituisce il secondo frammento di questo grande e drammatico mosaico. Il fluire delle domande di Zavoli, l'incedere lento e pacato di Basaglia, alcune sue frasi emblematiche che, come pietra, vengono incise nel cuore e nelle coscienze di milioni di italiani:

    Franco Basaglia intervista i politici riprese 1979 edite nel 1985 nuova

    edizione 2018 a cura di/filmed in 1979 released in 1985 new edition

    2018 curated by Maria Grazia Giannichedda, 40', anteprima assoluta.

  • Franco Giraldi.jpg

    17.00

     

    La città di Zeno Franco Giraldi, 1978, 87'.

     

    «La città di Zeno, realizzato in collaborazione con Tullio Kezich e Claudio Magris, è un'affettuosa inchiesta sul cinquantenariodella morte di Italo Svevo (avvenuta nel 1928). Introdotta proprio da Magris, l'inchiesta coinvolge una molteplicità di testimoni, di luoghi, di memorie, alla ricerca di quelle geografie sentimentali - una matassa emotiva ricca di sollecitazioni e di incomprensioni - capaci di legare il grande scrittore a Trieste. Dopo una breve introduzione storica sulla città, nella quale Giraldi evidenzia l'instabilità del senso di appartenenza, il tormento, costante, dei triestini, in una specie di nevrotica condizione identitaria, la galleria di memorie si esplicita attraverso una serie di interviste: a scrittori, come Fulvio Tomizza, Giorgio Voghera o Vittorio Vidali (leader comunista del dopoguerra); artisti visivi, come Marcello Mascherini o Livio Rosignano; storici, come Bruno Mayer o Roberto Damiani; parenti (la figlia, le nipoti, i pronipoti...) e psichiatri, come Franco Basaglia, 

  • LS_P_Pavlikovski_audicija_2.jpg

    14.30

    Castelli di sabbia, II. L'ultimo ponte (Nikad vise)

    Das Lied ist aus Ivan Faktor, 2001-2002, 18'42''.


    Priblizno Srbi Lazar Stojanovic´, 1998, 56', anteprima italiana.

     

    Serbian Epics Pawel Pawlikowski, 1992, 46'.

     

    Pismo Ivan Ladislav Galeta, 1993, 4'.

    .


  • locandina.jpg

    Mercoledì 19 settembre

    9.30

    Fiori nel fango. Gemme Universal e Republic

    Operazione Corea Allan Dwan, 1953, 90'.

    «Operazione Corea fa parte di una serie di film "di servizio" che la Republic sta proponendo nelle sale. Lo studio ha lavorato su un'estensiva campagna promozionale in collaborazione con l'Aviazione americana. [...] Questa volta gli ingranaggi della Rep hanno sfornato una saga dedicata alle donne in uniforme della USAF che hanno soccorso i feriti sul fronte coreano. Un tema così basilare poteva avere buoni sviluppi drammatici, ma curiosamente il copione di Alan LeMay sembra averli trascurati. Il copione diventa invece il racconto sentimentale dell'amore contrastato fra l'infermiera Joan Leslie e il pilota di elicotteri Arthur Franz. 

  • merc 19set_mep.jpg

     

    Il programma inizia alle 9.30 con proiezione 35mm di Operazione Corea, film di Allan Dwan che racconta la guerra di Corea dal punto di vista femminile delle infermiere dell'aviazione. A seguire, in anteprima internazionale, un altro film raccontato al femminile, It's Me, appartenente al Ciclo Romano di Eckhart Schmidt.

    Nel pomeriggio prosegue la rassegna "Castelli di sabbia",

    Fulcro della giornata sarà l'omaggio al cinema attraversato e praticato da Franco Basaglia. Alle 17.00 il documentario La città di Zeno, dedicato a Trieste e diretto da Franco Giraldi, usa proprio Basaglia come filo conduttore, mentre alle 18.30 Sergio Zavoli documenta l'opera di Basaglia con I giardini di Abele. A seguire, si vedranno i materiali inediti del film incompiuto di Basaglia, composto da interviste ai politici che hanno discusso e approvato la legge 180.

    Dalle 21.00 la serata ospiterà il cinema di Eckhart Schmidt, con Angel's Flight e uno dei capolavori del regista, Der Sandmann, ispirato al celebre racconto fantastico di E.T.A. Hoffmann.

  • cecilia_saracino_princess.jpeg

    23.00

    Princess - Voices from Hell Eckhart Schmidt, 2016-17, 92', anteprima internazionale.

    alla presenza di/with Eckhart Schmidt, Cecilia Saracino, Marilina Marino

    La protagonista è torturata da una voce dal passato, che la insegue per una Roma dall'architettura fascista. Ma c'è soltanto una cosa che la trattiene dal suicidio... È la storia di un amore che si trasforma in una storia di odio. Abbiamo girato soprattutto in luoghi costruiti da Mussolini, come piazza Mazzini e l'EUR. L'idea era di trasporre l'odio di Nerone nel mondo del dittatore fascista. È un po' come Il grande Gatsby: tutto il potere e il denaro di questo mondo non conquisteranno la ragazza, che sogna e combatte per la sua libertà. È stato bello lavorare con Cecilia e sono rimasto impressionato da come ha attraversato tutte le torture, rendendo credibile l'invisibile.

    (E.S.)


imilleocchi newsletter

Tieniti aggiornato sulle nostre ultime novità!

Condividi contenuti