In calabria

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19.00

Un certo anno. 68 tra 67 e 69

 

In Calabria Vittorio De Seta, 1993, 83'.

a seguire, assaggio enogastronomico calabro offerto da/to follow, an

enogastronomic tasting, courtesy of Francesco De Luca

 

Regia, fotografia, montaggio: Vittorio De Seta; voce: Riccardo Cucciolla; produzione: Raiuno/Circuito Cinquestelle/Lori; origine: Italia, 1993; formato: 16mm, col.; durata: 83'.

Copia digitale da Anno uno.

«De Seta non si contenta di filmare una Calabria deflagrata e trasfigurata - e dunque identificabile altrove da sé. Filma un presente incerto, transitorio, labile e sfuggente, rappresentato nuovamente nella ripetizione, e nascosto dall'eco - un tempo che resiste alla chiara e rassicurante distribuzione dei modi della coniugazione. Il presente della "ripresa" - legge aurea del cinema, documentario o no - si rivela in questo film tra- sformato nello strano presente di una "cattura del tempo" tramata contemporaneamente di un passato distrutto ma che persiste forse come futuro, e di un futuro promesso che non è avvenuto e di cui sussiste comunque una traccia passata. [...] Il film di Vittorio De Seta possiede la bellezza disperata del gesto d'amore che vuol costringere nel presente della sua iscrizione l'oggetto amato, e invece può solo riprodurlo mutato. L'oggetto filmato, la Calabria perduta, si assenta e si sospende, scoprendo in egual modo la potenza utopica e ucronica del cinema».

Jean-Louis Comolli, In Calabria, in Alessandro Rais (a cura di), Il cinema di Vittorio De Seta, Maimone, Catania, 1996 

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