Anteprima del festival

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Giovedì 29 settembre, ore 20.30, Cinema Ariston

Il deserto dei tartari di Valerio Zurlini

Anteprima del festival I Mille Occhi (12-16 dicembre)




Giovedì 29, alle ore 20.30, al Cinema Ariston, anteprima del festival I Mille Occhi di Trieste, con la presentazione di uno dei grandi capolavori di Valerio Zurlini, Il deserto dei tartari (1976), tratto da Dino Buzzati. 

 

Si tratta del secondo appuntamento di avvicinamento al festival, dopo la nottata di Fuori orario, su Rai3, dello scorso 23 settembre, in cui sono stati presentati preziosi materiali d'archivio relativi a Buzzati. 

 

È l'occasione, questa, per presentare al pubblico triestino la 21ª edizione (e la seconda del 2022) del festival fondato e presieduto da Sergio Grmek M. Germani e diretto da Olaf Moller e Giulio Sangiorgio, che si terrà dal 12 al 15 dicembre al Cinema Ariston di Trieste e il 16 dicembre online, con un'ulteriore coda televisiva su Fuori orario, su Rai3. 

 

Fulcro della proposta di questa edizione sarà la retrospettiva dedicata alla riscoperta dei film ispirati e tratti dal grande autore milanese Dino Buzzati, a 50 anni dalla morte, il cui genio è omaggiato sin dalla locandina  della rassegna, illustrata dal noto fumettista Sergio Ponchione.

 

La retrospettiva prevede la programmazione in sala di tutti i film tratti dalla poliedrica opera dell'autore, da rarità come Un amore di Gianni Vernuccio (1965, con Rossano Brazzi e Agnes Spaak)  e Mizar di Francesco De Robertis (1954, film di cui Buzzati è stato co-sceneggiatore) alla meraviglia animata di La famosa invasione degli orsi in Sicilia del maestro Lorenzo Mattotti (2019), passando per autori come Ugo Tognazzi (Il fischio al naso, 1967), Ermanno Olmi (La leggenda del bosco vecchio, 1993, con Paolo Villaggio) e Mario Brenta (Barnabo delle montagne, 1994), e attraversando generi e modalità produttive che passano dal film gotico del periodo d'oro del cinema di genere italiano (Contronatura di Antonio Margheriti, 1969) al cinema libero e laboratoriale del presente (Fortezza di Ludovica Andò e Emiliano Aiello, 2018, realizzato con i detenuti della casa di reclusione di Civitavecchia).

 

Il premio Anno Uno, dopo l'omaggio a Jean-Marie Straub e Danièle Huillet, è dato, in quest'anno doppio, a un'altra coppia di artisti, ovvero Rezzamastrella, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, già Leone d'oro per il teatro alla Biennale di Venezia. Il duo, nostro ospite, ora  in tour col nuovo spettacolo Hybris, proporrà una selezione della propria opera, dagli albori sino agli ultimissimi lavori.


Il programma (che verrà rilasciato nelle prossime settimane) prevede anche un omaggio all'attrice di nascita goriziana Nora Gregor, protagonista di capolavori di Jean Renoir e Carl Th. Dreyer, un focus  sul regista statunitense Mark Rappaport, autore di video-saggi anche e soprattutto sulla storia del cinema, e una giornata online dedicata ai film mai realizzati, con incontri con studiosi ed esperti. E non solo: aggiornamenti a brevissimo.

 www.imilleocchi.com

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